Cambiare servizio di streaming è spesso semplice... fino al momento in cui bisogna recuperare anni di playlist, album preferiti e brani che ti sono piaciuti. Fortunatamente, il trasferimento delle playlist da Deezer a Spotify è diventato molto più accessibile: a seconda dei casi, puoi utilizzare un'opzione integrata o strumenti specializzati per migrare tutto in pochi minuti.
In questa guida vediamo:
- i metodi migliori per trasferire una playlist da Deezer a Spotify (e da Spotify a Deezer);
- i limiti da conoscere (titoli introvabili, duplicati, versioni diverse);
- come evitare gli errori più comuni;
- e come ridurre il costo del tuo nuovo abbonamento musicale quando passi a Premium.
1) Prima di iniziare: cosa si trasferisce realmente (e cosa non si trasferisce)
Il trasferimento delle playlist non copia i "file audio". Ricrea una playlist sulla piattaforma di destinazione trovando gli stessi brani nel suo catalogo.
In generale, è possibile trasferire:
- playlist pubbliche e private,
- titoli preferiti / "preferiti" (a seconda dello strumento),
- album e artisti seguiti (a seconda dello strumento).
Tuttavia, non sempre si trasferisce tutto alla lettera:
- l'ordine esatto dei brani (a seconda dello strumento e del formato),
- le buste personalizzate,
- i file locali (MP3 importati),
- alcuni podcast / contenuti esclusivi.
👉 Suggerimento: se avete una playlist "molto rara" (remix, live, versioni giapponesi, ecc.), prevedete una verifica manuale dopo l'importazione.
2) Deezer → Spotify: il metodo più semplice in base alla tua situazione
Opzione A — Importa direttamente in Spotify (quando disponibile)
Spotify ha iniziato a implementare una funzione di importazione delle playlist da altri servizi tramite un partner (TuneMyMusic), accessibile nell'app (iOS/Android). Il principio è il seguente: scegliete il vostro servizio di origine (tra cui Deezer), selezionate le playlist e Spotify crea le playlist equivalenti nella vostra libreria.
Perché è interessante
- È molto fluido: rimani su Spotify.
- Ideale se il tuo obiettivo è migrare rapidamente senza confrontare gli strumenti.
Opzione B — TuneMyMusic (veloce, web, efficace)
TuneMyMusic consente di collegare Deezer e Spotify e quindi di avviare il trasferimento in pochi passaggi (selezione delle playlist, quindi creazione su Spotify).
Quando scegliere questa opzione
- Volete andare veloci.
- Hai diverse playlist da spostare contemporaneamente.
- Non vuoi installare un'app.
Opzione C — Soundiiz (utile se desideri anche sincronizzare)
Soundiiz consente di trasferire e, soprattutto, sincronizzare una playlist (ad esempio: ogni settimana, i nuovi brani aggiunti su Deezer vengono replicati su Spotify).
Quando scegliere questa opzione
- Utilizzi Deezer e Spotify contemporaneamente per un certo periodo.
- Volete evitare di rifare il trasferimento manualmente.
Opzione D — FreeYourMusic (se preferisci un'app dedicata)
FreeYourMusic funziona tramite un'applicazione e consente di trasferire playlist tra i principali servizi (tra cui Deezer e Spotify).
Quando scegliere questa opzione
- Preferisci un'app mobile/desktop.
- Trasferisci regolarmente dati tra diverse piattaforme.
3) Spotify → Deezer: come farlo correttamente (ed evitare brutte sorprese)
Se il tuo obiettivo è trasferire una playlist da Spotify a Deezer, hai diverse opzioni a disposizione.
Opzione A — Importazione da Deezer (funzione integrata)
Deezer offre una funzione che consente di importare playlist da altri servizi, accessibile dalle impostazioni (un po' nascosta nei menu).
Perché ne vale la pena
- Rimani su Deezer.
- Molto pratico se si migra "definitivamente".
Opzione B — TuneMyMusic / Soundiiz / FreeYourMusic
Gli stessi strumenti citati sopra esistono anche in senso inverso:
- TuneMyMusic dispone di un flusso Spotify → Deezer (connessione degli account, selezione, trasferimento).
- Soundiiz gestisce Spotify → Deezer con trasferimenti guidati.
- FreeYourMusic copre anche Spotify → Deezer.
4) Passo dopo passo: trasferire con successo i propri brani da Deezer a Spotify senza impiegare tutta la serata
Anche se l'interfaccia varia a seconda dello strumento, lo svolgimento "pulito" è quasi sempre lo stesso:
- Preparate i vostri conti
- Accedi a Deezer e Spotify dallo stesso browser (o app).
- Consenti connessione
- Lo strumento richiede l'accesso alle tue playlist per poterle leggere e ricreare.
- Scegliete con precisione cosa trasferire
- Se hai un volume elevato, inizia con una playlist di prova.
- Avvia il trasferimento
- Lo strumento abbinerà i brani Deezer al catalogo Spotify.
- Controlla il risultato
- Controlla i primi 10-20 brani (le versioni live/remix spesso presentano differenze).
- Correggi i titoli non trovati
- La maggior parte degli strumenti visualizza un elenco di errori (brano non trovato, non disponibile, mismatch).
5) Problemi frequenti (e soluzioni semplici)
“Mancano dei pezzi”
Cause classiche:
- il brano non è presente nel catalogo della piattaforma di destinazione,
- la versione è diversa (esplicita/pulita, live/studio),
- Il titolo è soggetto a restrizioni geografiche.
✅ Soluzione: cerca il titolo mancante e sostituiscilo manualmente con la versione disponibile.
“Ho dei doppioni”
Succede quando:
- hai trasferito due volte la stessa playlist,
- Lo strumento ha trovato due versioni simili.
✅ Soluzione: utilizza l'ordinamento per "duplicati" se lo strumento lo propone, altrimenti elimina rapidamente ordinando per artista/titolo.
“I titoli non sono nell'ordine corretto”
A seconda dello strumento, l'ordine può essere ricreato parzialmente.
✅ Soluzione: se l'ordine è fondamentale (set DJ, playlist in ordine cronologico), utilizzate uno strumento riconosciuto per mantenere l'ordine oppure esportate/importate tramite un formato compatibile, se disponibile.
“I miei brani scaricati offline non vengono sincronizzati”
Il download offline dipende dall'app (Spotify/Deezer) e dai diritti: è necessario effettuare nuovamente il download nella nuova piattaforma.
✅ Soluzione: dopo il trasferimento, attiva il download sulle tue playlist principali tramite Wi-Fi.
6) Dopo la migrazione: ottimizzare l'abbonamento (senza pagare il prezzo pieno)
Quando si effettua un trasferimento da Deezer a Spotify, spesso è per passare a Spotify Premium o per raggruppare più servizi in un unico posto. E in questo caso, la fattura può salire rapidamente, soprattutto se si dispone anche di Netflix, Disney+, YouTube Premium, ecc.
Un approccio semplice consiste nell'utilizzare l'abbonamento condiviso: invece di pagare da soli un abbonamento "famiglia" o multi-profilo, si condivide il costo con altre persone, ciascuna delle quali paga la propria quota in modo regolamentato.
È esattamente il principio di Spliiit: puoi unirti a un posto disponibile su un abbonamento (o offrire un posto se sei titolare) e ridurre il prezzo dei tuoi servizi quotidiani senza dover gestire i rimborsi "a mano". Risultato: puoi goderti le tue playlist trasferite sul tuo servizio Premium, con un budget molto più leggero.
7) FAQ — Trasferimento playlist Deezer Spotify
Posso trasferire tutte le mie playlist in una volta sola?
Sì, la maggior parte degli strumenti consente di selezionare più playlist e avviare un trasferimento in serie.
Funziona anche per i titoli "preferiti" / "aggiunti ai preferiti"?
Spesso sì, ma dipende dallo strumento e dal modo in cui gestisce i "preferiti" (brani, album e artisti che ti piacciono). Soundiiz, ad esempio, indica trasferimenti separati per album, artisti e brani preferiti.
È possibile mantenere Deezer e Spotify sincronizzati?
Sì, alcuni servizi come Soundiiz offrono una funzione di sincronizzazione tra due playlist (aggiornamento automatico).
È gratuito?
Alcuni strumenti hanno una modalità gratuita limitata (ad esempio trasferimento "uno per uno") e opzioni a pagamento per trasferire in blocco o sincronizzare.
Perché alcuni brani sono stati sostituiti da un'altra versione?
Perché lo strumento cerca la migliore corrispondenza disponibile nel catalogo di destinazione. Quando l'originale non esiste, può proporre una versione simile (live, compilation, rimasterizzata).
Da ricordare
- Il trasferimento delle playlist da Deezer a Spotify è oggi molto veloce: opzione integrata (a seconda della disponibilità) o strumenti specializzati.
- Per trasferire correttamente una playlist, provate prima con una sola playlist, poi trasferite il resto e controllate se mancano dei brani.
- Se devi trasferire anche una playlist Spotify su Deezer, l'importazione su Deezer o gli stessi strumenti funzionano molto bene.
- Una volta trasferite le tue playlist, ricordati di ottimizzare il costo del tuo abbonamento Premium tramite il co-abbonamento, in particolare con Spliiit.
Domande frequenti
Deezer
4,18
€/mese
