
Netflix sa proporre storie cupe, ma il suo catalogo di commedie è molto più vario di quanto sembri. Vi si trovano sitcom di venti minuti, storie d’amore ricche di battute spiritose, indagini stravaganti e alcune serie capaci di far ridere proprio prima di diventare sorprendentemente commoventi.
La cosa più difficile rimane trovare quella il cui umorismo sia davvero in sintonia con il proprio. Alcune serie di successo non hanno perso nulla della loro efficacia, mentre diverse produzioni più recenti si sono rapidamente conquistate un posto tra le migliori serie comiche di Netflix.
Quale commedia Netflix fa al caso tuo? 🎬
- N. | Serie | Stile | Ritmo | Da scegliere per
- 1|Derry Girls|Commedia per adolescenti|Molto vivace|I dialoghi e l'umorismo irlandese
- 2|BoJack Horseman|Animazione, umorismo nero|Progressista|Una commedia profonda e malinconica
- 3|Spia alla vecchia maniera|Commedia poliziesca|Delicato|Una storia calorosa
- 4|Nobody Wants This|Commedia romantica|Scorrevole|L'intesa tra i due protagonisti
- 5|Accaniti|Commedia nera|Intensa|Una storia imprevedibile
- 6|Dead to Me|Commedia nera|Intensa|Segreti e colpi di scena
- 7|Le mie prime volte|Commedia adolescenziale|Breve|Famiglia, amicizia e amore
- 8|Sex Education|Commedia drammatica|Variabile|Una ricca galleria di personaggi
- 9|Il metodo Kominsky|Commedia drammatica|Tranquillo|Dialoghi taglienti
- 10|La bambola russa|Commedia fantasy|Intensa|Una trama che si ripete
- 11|Unbreakable Kimmy Schmidt|Sitcom assurda|Molto veloce|Una valanga di battute
- 12|Grace & Frankie|Commedia per famiglie|Rilassante|Una coppia formidabile
- 13|La Residenza|Inchiesta comica|Intenso|Un mistero davvero stravagante
- 14|La Meneuse|Commedia sportiva|Per tutti|Una serie leggera e vivace
- 15|Le quattro stagioni|Commedia di costume|Posé|Amicizie e coppie
- 16|I Think You Should Leave|Sketch assurdi|Molto breve|Umorismo imprevedibile
- 17|Big Mouth|Animazione per adulti|Ritmo serrato|Umorismo senza peli sulla lingua
- 18|The Upshaws|Sitcom familiare|Classico|I battibecchi in famiglia
- 19|Tires|Commedia d'ufficio|Cortometraggio|Umorismo caustico
- 20|Emily in Paris|Commedia romantica|Leggera|Evasione e scenografie
Le 20 migliori serie comiche di Netflix
1. Derry Girls
Nell’Irlanda del Nord degli anni ’90, Erin e le sue amiche vivono l’adolescenza con grande sicurezza e pochissimo discernimento. Le situazioni si susseguono rapidamente, sostenute da dialoghi particolarmente vivaci e da personaggi secondari che non fanno mai calare il ritmo.
Pur con le sue sembianze da sitcom scolastica, “Derry Girls” parla anche di famiglia, amicizia e di una gioventù che cerca di vivere normalmente in un periodo di tensione politica. Gli episodi brevi rendono la serie molto facile da seguire.
Il parere del pubblico: gli spettatori sottolineano spesso l’energia del gruppo, le battute e l’accuratezza con cui sono rappresentati i rapporti familiari. L’accento marcato e il ritmo molto veloce possono richiedere un po’ di tempo per abituarsi, anche con i sottotitoli.
2. BoJack Horseman
BoJack era un tempo la star di una sitcom. Anni dopo, continua a vivere di quella vecchia fama, tra eccessi, relazioni complicate e tentativi più o meno sinceri di rimettere in sesto la propria vita.
I primi episodi sembrano una satira piuttosto classica su Hollywood, poi la serie cambia progressivamente prospettiva. Affronta temi come la solitudine, la dipendenza, la depressione e la responsabilità senza rinunciare al suo umorismo assurdo.
Il parere del pubblico: la qualità della sceneggiatura e l’evoluzione dei personaggi vengono regolarmente apprezzate. D’altra parte, la prima parte può sembrare meno riuscita e gli episodi più cupi sono ben lontani dall’essere una commedia leggera.
3. Spia alla vecchia maniera
Charles, un insegnante in pensione, risponde a un annuncio privato e si ritrova a infiltrarsi in una casa di riposo. La sua missione consiste nel risolvere un caso di scomparsa, ma l’indagine passa rapidamente in secondo piano di fronte ai legami che instaura sul posto.
Ted Danson conferisce grande fascino a questa commedia ideata da Michael Schur. *Spia alla vecchia maniera* predilige la tenerezza alle grandi esplosioni comiche, evitando al contempo di ridurre i suoi personaggi anziani a semplici espedienti umoristici.
Il parere del pubblico: il tono accogliente, il cast e la presenza di Ted Danson piacciono molto. Chi si aspetta un’indagine complessa potrebbe tuttavia trovare il mistero un po’ troppo innocuo.
4. Nessuno lo vuole
Joanne conduce un podcast senza peli sulla lingua dedicato alle relazioni sentimentali. Noah è un rabbino ed è appena uscito da una relazione seria. Tra loro scatta subito la chimica, ma i loro stili di vita e le loro famiglie complicano rapidamente la situazione.
La serie deve molto all’intesa tra Kristen Bell e Adam Brody. I dialoghi sono naturali, gli episodi si susseguono senza sforzo e i personaggi in genere evitano di cadere nei malintesi artificiali tipici del genere.
Il parere del pubblico: l’intesa tra i protagonisti è il punto di forza più spesso citato. Alcune rappresentazioni culturali, diversi personaggi secondari e un umorismo a volte molto diretto suscitano invece pareri contrastanti.
5. Accaniti
Un banale litigio in un parcheggio scatena una guerra personale tra Danny e Amy. Nessuno dei due vuole cedere, e questo conflitto assurdo finisce per invadere il loro lavoro, la loro famiglia e il loro equilibrio mentale.
"Acharnés" inizia come una commedia nera dal ritmo serrato, per poi diventare sempre più inquietante man mano che i due personaggi perdono il controllo. Ali Wong e Steven Yeun riescono a rendere i loro personaggi toccanti senza nascondere i loro comportamenti distruttivi.
Il parere del pubblico: le interpretazioni dei due attori e l’intensificarsi del conflitto hanno lasciato un segno profondo negli spettatori. Il tono, tuttavia, diventa molto più cupo di quanto lasci intendere l’inizio, con pochi momenti davvero rilassanti.
6. Dead to Me
Jen sta cercando di affrontare l’improvvisa morte del marito quando incontra Judy in un gruppo di sostegno. Tra loro nasce un’intensa amicizia, ma Judy nasconde un segreto che cambia completamente la natura del loro rapporto.
La serie intreccia lutto, bugie e umorismo nero senza perdere di vista il legame che unisce le due protagoniste. Christina Applegate e Linda Cardellini sono le vere protagoniste della storia grazie a una complicità tanto divertente quanto dolorosa.
L'opinione del pubblico: la coppia protagonista e i colpi di scena sono gli elementi più apprezzati. L'accumularsi di segreti a volte risulta poco credibile, soprattutto nel corso delle ultime stagioni.
7. Le mie prime volte
Devi vuole cambiare immagine dopo un anno particolarmente difficile. Tra la famiglia, gli amici, i risultati scolastici e una vita sentimentale molto complicata, il suo piano ovviamente non va come previsto.
La serie trova un buon equilibrio tra commedia adolescenziale, storia d'amore e storia familiare. Si basa inoltre su un'eroina imperfetta, a volte fastidiosa, ma abbastanza umana da rendere comprensibili i suoi errori.
L'opinione del pubblico: il rapporto tra Devi, sua madre e sua nonna è spesso considerato uno degli aspetti migliori della serie. Il triangolo amoroso e le decisioni impulsive della protagonista possono invece suscitare qualche frustrazione.
8. Educazione sessuale
Otis conosce bene la teoria sulle relazioni intime grazie alla professione di sua madre, che è una terapeuta, ma gli manca decisamente l’esperienza. Insieme a Maeve, inizia a dare consigli in modo discreto agli altri studenti del suo liceo.
La serie affronta temi personali con franchezza, umorismo e un sincero affetto per i suoi personaggi. Al di là del suo punto di partenza provocatorio, parla soprattutto di comunicazione, identità, amicizia e fiducia.
Il parere del pubblico: le prime stagioni, la varietà dei personaggi e le interpretazioni del cast sono molto apprezzate. L’ultima stagione ha suscitato pareri più contrastanti, soprattutto a causa dei numerosi nuovi personaggi e delle trame meno ben strutturate.
9. Il metodo Kominsky
Sandy Kominsky è un ex attore diventato insegnante di teatro. Il suo migliore amico Norman è anche il suo agente. Insieme affrontano l'invecchiamento, i problemi di salute, i rapporti familiari e un ambiente professionale che ormai non li aspetta più.
Michael Douglas e Alan Arkin eccellono nei dialoghi taglienti e nei silenzi ben dosati. La serie procede senza fretta, con un umorismo che si basa più sui dialoghi che su situazioni spettacolari.
Il parere del pubblico: spesso vengono messe in risalto la complicità tra i due attori e la scrittura dei dialoghi. Il ritmo volutamente tranquillo e i numerosi riferimenti alla vecchia Hollywood non piaceranno a tutti.
10. Bambola russa
Nadia muore la sera del suo compleanno, per poi risvegliarsi qualche ora prima nel bagno della festa. Il fenomeno si ripete, costringendola a capire cosa le sta succedendo e a guardare al suo passato con occhi diversi.
Natasha Lyonne infonde a *Poupée russe* la sua energia così particolare. La serie unisce umorismo nero, fantastico e riflessioni esistenziali in una storia breve, densa e raramente prevedibile.
Il parere del pubblico: la prima stagione, la sua idea di fondo e l’interpretazione di Natasha Lyonne hanno suscitato grande entusiasmo. Il seguito, più complesso e meno immediato, ha talvolta disorientato gli spettatori.
11. Unbreakable Kimmy Schmidt
Dopo aver trascorso quindici anni rinchiusa in un bunker, Kimmy decide di ricominciare la sua vita a New York. Il suo ottimismo quasi inesauribile si scontra con una città popolata da personaggi ancora più eccentrici di lei.
Le battute si susseguono a un ritmo impressionante, con numerosi giochi di parole e riferimenti. Titus Andromedon, il suo coinquilino, ruba regolarmente la scena grazie alle sue reazioni del tutto esagerate.
Il parere del pubblico: la densità delle battute e l’interpretazione di Tituss Burgess sono molto apprezzate. L’assurdità costante e il modo molto leggero con cui vengono affrontati alcuni traumi possono tuttavia sembrare datati o goffi.
12. Grace e Frankie
Grace e Frankie non si sono mai davvero andate d’accordo. Quando però i loro mariti annunciano loro di essere innamorati l’uno dell’altro, sono costrette a riorganizzare la loro vita e a imparare a sopportarsi a vicenda.
Jane Fonda e Lily Tomlin trasformano questa situazione dolorosa in una storia di amicizia ricca di battute argute. La serie dedica ampio spazio al desiderio, al lavoro e all’indipendenza dopo i 70 anni, senza trattare le sue eroine come personaggi secondari.
L'opinione del pubblico: l'alchimia tra le due attrici rimane il motivo principale per continuare a seguire la serie. Nel corso delle sette stagioni, tuttavia, alcune trame finiscono per ripetersi e non tutti i personaggi secondari sono sviluppati altrettanto bene.
13. Il residence
Alla Casa Bianca viene commesso un omicidio durante una cena che riunisce esponenti politici e ospiti internazionali. Cordelia Cupp, brillante investigatrice dai metodi singolari, deve interrogare una lunga lista di sospettati.
Uzo Aduba sembra divertirsi molto nel ruolo di questa detective molto attenta. La serie mescola mistero classico, ritmo teatrale e personaggi stravaganti, con un’indagine abbastanza ben strutturata da mantenere viva la curiosità.
L'opinione del pubblico: Cordelia Cupp e il cast sono gli aspetti più spesso apprezzati. Il gran numero di sospettati e la durata di alcuni episodi possono rendere il tutto un po’ troppo denso.
14. La Capobanda
Isla Gordon assume la guida di una squadra professionistica di pallacanestro di proprietà della sua famiglia. Deve affermarsi in un ambiente che la sottovaluta, gestendo al contempo i suoi fratelli, i giocatori e un’organizzazione interna piuttosto caotica.
Kate Hudson infonde l’energia necessaria a questa commedia sul mondo del lavoro, di facile fruizione. Non è indispensabile conoscere il basket: le rivalità familiari e i rapporti di potere occupano infatti un posto più centrale rispetto agli aspetti tecnici.
Il parere del pubblico: il cast e il ritmo scorrevole sono spesso citati tra i punti di forza. L’ambientazione sportiva apporta una ventata di freschezza, anche se alcuni elementi tipici della commedia professionale risultano piuttosto familiari.
15. Le quattro stagioni
Tre coppie sono solite partire insieme più volte all’anno. Quando una di loro si separa, l’equilibrio del gruppo cambia e le vacanze fanno emergere tensioni che covavano da tempo.
Tina Fey, Steve Carell, Colman Domingo e Will Forte formano un cast di tutto rispetto. La serie non punta tanto sulle risate fragorose quanto sulle piccole crudeltà, sulle abitudini di coppia e su come cambiano le amicizie col passare del tempo.
Il parere del pubblico: gli attori e le conversazioni tra amici piacciono molto. Il mix di commedia e malinconia può tuttavia sorprendere chi è alla ricerca di una sitcom decisamente leggera.
16. I Think You Should Leave con Tim Robinson
Ogni episodio è composto da diversi sketch molto brevi in cui una situazione sociale banale degenera fino all’assurdo. Una bugia insignificante, una riunione o un semplice pasto possono sfuggire completamente di mano.
Il formato non lascia spazio a transizioni superflue. Tim Robinson spinge l’imbarazzo e l’ostinazione a tal punto che alcune scene sono diventate veri e propri punti di riferimento per gli appassionati di commedia assurda.
L'opinione del pubblico: la serie vanta un pubblico particolarmente fedele, che ne apprezza l'atmosfera inquietante e le battute memorabili. Il suo umorismo sfacciato, ripetitivo e volutamente esagerato suscita però anche un'immediata avversione in alcuni spettatori.
17. Big Mouth
Nick, Andrew, Jessi e i loro amici affrontano la pubertà in compagnia di mostri ormonali che incarnano le loro paure, i loro desideri e i loro pensieri più imbarazzanti.
Dietro un umorismo estremamente crudo, “Big Mouth” affronta temi che raramente vengono trattati in modo così diretto in una serie animata. A volte riesce a essere sorprendentemente benevola, anche quando le battute non conoscono limiti.
L'opinione del pubblico: la schiettezza della serie e l'eccellente cast di doppiatori vengono regolarmente apprezzati. Lo stile grafico e l'umorismo molto esplicito rimangono i due principali ostacoli per chi non riesce a entrare in sintonia con il suo universo.
18. Gli Upshaw
Bennie Upshaw gestisce un'officina a Indianapolis e cerca di prendersi più cura della sua famiglia. Tra i problemi finanziari, i suoi errori del passato e le osservazioni di sua cognata Lucretia, i motivi per litigare non mancano mai.
La serie abbraccia pienamente il formato della sitcom familiare tradizionale. Mike Epps, Kim Fields e Wanda Sykes creano una dinamica efficace, soprattutto quando i dialoghi si trasformano in scontri verbali.
Il parere del pubblico: i dialoghi tra i membri della famiglia e gli interventi di Wanda Sykes sono molto apprezzati. I conflitti possono sembrare ripetitivi e la regia rimane volutamente vicina a quella delle sitcom classiche.
19. Pneumatici
Will cerca di salvare l'azienda automobilistica di suo padre, dovendo al contempo gestire un team poco disciplinato. Suo cugino Shane, tanto sicuro di sé quanto improduttivo, trasforma ogni tentativo di miglioramento in un nuovo problema.
Gli episodi sono brevi e la commedia si basa soprattutto sui dialoghi tra colleghi. Il tono volutamente asciutto e l’impressione di improvvisazione conferiscono a Tires un carattere più grezzo rispetto a quello di una sitcom tradizionale.
Il parere del pubblico: la complicità del cast e l’umorismo ironico riscuotono successo tra gli appassionati del genere. Le trame rimangono superficiali e il linguaggio molto crudo dà talvolta l’impressione che la serie si rivolga a un pubblico piuttosto specifico.
20. Emily a Parigi
Emily lascia Chicago per andare a lavorare in un'agenzia di marketing parigina. Scopre nuovi metodi di lavoro, commette una serie di errori culturali e si ritrova ben presto al centro di diverse storie d'amore.
La serie non punta sul realismo. Predilige invece abiti stravaganti, scenografie affascinanti e colpi di scena romantici. Philippine Leroy-Beaulieu e Ashley Park spesso conferiscono maggiore grinta alle scene più comiche.
L'opinione del pubblico: molti apprezzano il suo carattere esotico e la facilità con cui si guarda. I cliché, le ripetute esitazioni sentimentali e la visione molto fantasiosa di Parigi sono però anche oggetto di critiche ricorrenti.
Quale serie comica scegliere in base al tuo umore? 🍿
Vi piacciono i dialoghi veloci?
“Derry Girls”, “Unbreakable Kimmy Schmidt” e “I Think You Should Leave” non lasciano quasi un attimo di respiro tra una battuta e l’altra. “Derry Girls” rimane la serie più accessibile, mentre le altre due spingono ancora di più sull’assurdo.
Volete una storia divertente e commovente?
"Spia alla vecchia maniera", " Le mie prime volte " e "Grace & Frankie " dedicano lo stesso spazio sia alle relazioni che all’umorismo. Sono serie adatte a chi apprezza i personaggi accattivanti e le storie che si sviluppano con calma.
L'umorismo nero non vi spaventa
BoJack Horseman, Acharnés, Dead to Me e Poupée russe trattano temi quali il lutto, la solitudine o i comportamenti distruttivi. Pur rimanendo divertenti, a volte assumono un tono molto cupo.
Preferite le storie d'amore leggere
“Nobody Wants This” è la scelta più naturale grazie alla coppia protagonista e ai dialoghi. “Emily in Paris” punta maggiormente sull’evasione, mentre “Les Quatre Saisons” osserva le relazioni con uno sguardo più maturo e malinconico.
Vi piacciono le commedie corali?
“Sex Education”, “La Résidence”, “La Meneuse” e “The Upshaws” si basano su cast numerosi. Il loro principale punto di forza risiede nei contrasti tra personaggi che non avrebbero necessariamente scelto di frequentarsi.
Quali serie comiche di Netflix guardare con la famiglia?
Non tutte le serie comiche presenti in questo elenco sono adatte ai bambini. “Big Mouth”, “Sex Education”, “Acharnés” e “Tires” trattano temi per adulti o utilizzano un linguaggio particolarmente esplicito.
Con adolescenti più grandi, *Derry Girls*, *Le mie prime volte* o *La capobanda* possono risultare più accessibili, a seconda della loro età e della loro sensibilità. *Spia alla vecchia maniera* è meno provocatoria, anche se la sua storia affronta temi come la solitudine, l’invecchiamento e la perdita.
La classificazione riportata nella scheda del programma rimane il miglior punto di riferimento prima di iniziare una serie in famiglia. Può variare a seconda del Paese e del profilo utilizzato.
Come condividere Netflix nel rispetto delle condizioni?
La creazione di più profili non implica che l'account possa essere condiviso liberamente tra più nuclei familiari. Netflix riserva l'uso normale di un account alle persone che vivono nello stesso nucleo familiare.
- N. | Formula | Letture simultanee | Abbonato aggiuntivo
- 1|Standard con pubblicità|2|Non incluso
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I piani Standard e Premium consentono, a determinate condizioni, di aggiungere una persona che non vive nello stesso nucleo familiare. Questa persona dispone quindi di un proprio account, di una propria password e di un proprio profilo. In particolare, deve risiedere nello stesso Paese del titolare principale.
Il numero di riproduzioni simultanee indica solo quanti dispositivi possono guardare Netflix contemporaneamente. Non sostituisce le regole relative al nucleo familiare o agli abbonati aggiuntivi.
Se la tua configurazione rispetta i termini del servizio, Spliiit può aiutarti a organizzare la ripartizione del pagamento. Puoi consultare la guida che spiega come condividere o aderire a un abbonamento all'indirizzo Spliiit.
Domande frequenti sulle serie comiche di Netflix
Qual è la serie comica più divertente di Netflix?
"Derry Girls " è particolarmente adatto a chi ama i dialoghi serrati, mentre "Unbreakable Kimmy Schmidt " e "I Think You Should Leave " puntano su un umorismo molto più assurdo.
Quale serie comica di Netflix ha episodi brevi?
“Derry Girls”, “I Think You Should Leave”, “Tires”, “Big Mouth” e “Unbreakable Kimmy Schmidt” propongono episodi relativamente brevi. Sono più facili da seguire in piccole sessioni rispetto a una commedia drammatica con episodi della durata di quasi un’ora.
Quali serie comiche di Netflix sono terminate?
Derry Girls, BoJack Horseman, Dead to Me, Le mie prime volte, Sex Education, Il metodo Kominsky, Unbreakable Kimmy Schmidt, Grace & Frankie e Big Mouth propongono una storia completa.
Quale serie Netflix guardare dopo *The Good Place*?
"Spion à l’ancienne " è la scelta più ovvia, dato che è stata creata anch’essa da Michael Schur. Il suo umorismo è più sobrio, ma si ritrova la stessa tenerezza verso i personaggi imperfetti.
Quale serie scegliere se non mi piacciono le sitcom classiche?
Provate a guardare *Acharnés*, *Poupée russe*, *BoJack Horseman* o *Dead to Me*. Queste serie utilizzano la commedia per raccontare storie più cupe e non seguono la struttura tipica di una sitcom.
Perché una serie può scomparire da Netflix?
La disponibilità di una serie dipende dai diritti di trasmissione detenuti da Netflix in ciascun paese. Le produzioni di proprietà diretta della piattaforma sono in genere più stabili, ma nessun catalogo rimane del tutto immutabile.
Fonti ufficiali
- Catalogo delle serie comiche disponibili suNetflix
- Guida alle commedie da guardare su Netflix
- Nuove serie annunciate su Netflix nel 2026
- Presentazione delle formule e letture simultanee
- Condizioni applicabili agli abbonati aggiuntivi


